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30/07/2008
GROTTE E RIVOLUZIONE A SAVONA
Il documentario verrà presentato venerdì 15 agosto 2008 nell'ambito della Festa di Liberazione a Quiliano (Savona), in piazza della Costituzione (accanto al Palazzetto dello Sport).
La proiezione si terrà alle ore 21 nella sala polivalente, dove è anche allestita la mostra fotografica "De Agua y de Piedra" sulle grotte Cubane del Proyecto Bellamar.
Anche in questa occasione il documentario viene presentato dalla Società Speleologica Italiana.
05/07/2008
LETTERA DEL PRESIDENTE SEC SUL PROYECTO BELLAMAR
El Presidente
Sociedad Espeleológica de Cuba
Asunto Oficial
La Habana, 24 Giugno, 2008
Gentmi. Sig.ri Antonio Danieli e Sandro Sedran
Federazione Veneta.
Italia
Cari Antonio e Sandro:
Siamo stati molti attenti ai successi che negli ultimi tempi abbiamo potuto vedere in quanto riguarda il progetto Bellamar. Mi è molto grato dire che in tutta la storia della nostra Società non si erano visti tanti lavori impegnativi per arrivare a questa bellissima produzione di immagini che, felicemente, ha portato al grande pubblico la possibilità di guardare il mondo sotterraneo col rispetto, ammirazione, interesse, ma soprattutto la più grande voglia di sapere quanto di bello si nasconde sotto i nostri piedi.
Bambini della scuola elementare, ragazzi, giovani, anziani, cubani ed stranieri che hanno visto la mostra, si sono resi in conti che la speleologia non è soltanto un semplice divertimento per gente che ha il piacere di cercare un po’ di avventura. Tutti loro hanno imparato il messaggio che la immagine, tramite voi, gli ha portato: non è soltanto il cielo azzurro, i monti, il mare, oppure i boschi, dove la Natura si fa splendida per il uomo. Là, dove c'è il regno de la notte eterna, nel buio ed il silenzio, il mondo può essere anche bellissimo. ¡ Beati noi che lo sappiamo! ¡Beati adesso loro che lo sanno già!
Sappiamo che questo progetto ci fa spendere soldi, ma quanto ci può costare in fine questa gioia di lavorare insieme e, soprattutto essere , per sempre, parte della storia? Sappiamo che non lavoriamo per un giorno, neppure per una idea che ci possa soddisfare, per il semplice piacere di creare qualche cosa di nuova ed interessante. Ciascuna delle fotografie sono capolavori ed abbiamo l’orgoglio da dire che siamo fratelli nonostante le diverse lingue, i diversi paesi, la ideologia distinta forse. Al di là del tempo che adesso viviamo, quando non resterà di noi neppure la più piccola traccia, qualcuno ci ricorderà e saprà che nel tempo che fu, un gruppo di persone, donne ed uomini, si erano riuniti in questa parte del mondo per scopire e portare agli altri uomini quello che la Madre Natura nasconde, soltanto per noi, gli speleologi.
Ringrazio alla Società Speologica Italiana per questa lezione di fratellanza, amicizia, e lavoro che fa da un contributo alla nostra culturatanto importante quanto gratissima, ma soprattutto per il legato che lascia a tutti gli uomini dal mondo, non ci importa dove o quando, oggi o domani, e che sembra come quel piccolo mattone, uno su mille, che diventa, nonostante, lo stesso corpo del edificio colossale.
Un abbraccio.
Dott.re Ercilio Vento Canosa
Presidente
Sociedad Espeleológica de Cuba
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