Speleologia Italo-Cubana

   .:: IN PRIMO PIANO ::.
Iniziative, Spedizioni e altro ancora ...
Speleologia Italo-Cubana

 


"Speleologia Italo-Cubana" opera all'interno della Commissione Relazioni Internazionali della Società Speleologica Italiana, con la funzione di appoggio per chiunque voglia realizzare esplorazioni a Cuba, interfacciandosi con la Sociedad Espeleologica de Cuba.

visite *loading*

link
» Speleologia Italo Cubana
» Relazioni Internazionali SSI
» Società Speleologica Italiana
» Società Speleologica Cubana
::
» www.cuba.it
mail
.:. estero [at] socissi.it
blog archivio
oggi
luglio 2009
giugno 2009
maggio 2009
marzo 2009
febbraio 2009
gennaio 2009
novembre 2008
ottobre 2008
settembre 2008
agosto 2008
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
aprile 2007
febbraio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
gennaio 2006
novembre 2005
ottobre 2005
agosto 2005
luglio 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
giugno 2004
maggio 2004
aprile 2004
marzo 2004
febbraio 2004
gennaio 2004
dicembre 2003
novembre 2003
ottobre 2003
settembre 2003
agosto 2003
luglio 2003
giugno 2003
maggio 2003
aprile 2003
marzo 2003
febbraio 2003


30/07/2008
 
GROTTE E RIVOLUZIONE A SAVONA

Il documentario verrà presentato venerdì 15 agosto 2008 nell'ambito della Festa di Liberazione a Quiliano (Savona), in piazza della Costituzione (accanto al Palazzetto dello Sport).

La proiezione si terrà alle ore 21 nella sala polivalente, dove è anche allestita la mostra fotografica "De Agua y de Piedra" sulle grotte Cubane del Proyecto Bellamar.

Anche in questa occasione il documentario viene presentato dalla Società Speleologica Italiana.


05/07/2008
 
LETTERA DEL PRESIDENTE SEC SUL PROYECTO BELLAMAR

El Presidente
Sociedad Espeleológica de Cuba
 
Asunto Oficial
 
La Habana, 24 Giugno, 2008
 
 
Gentmi. Sig.ri  Antonio Danieli e Sandro Sedran
Federazione Veneta.
Italia
 
Cari Antonio e Sandro:
 
Siamo stati molti attenti ai successi che negli ultimi tempi abbiamo potuto vedere in quanto riguarda il progetto Bellamar. Mi è molto grato dire che in tutta la storia della nostra Società non si erano visti tanti lavori impegnativi per arrivare a questa bellissima produzione di immagini che, felicemente, ha portato al grande pubblico la possibilità di guardare il mondo sotterraneo col rispetto, ammirazione, interesse, ma soprattutto la più grande voglia di sapere quanto di bello si nasconde sotto i nostri piedi.
 
Bambini della scuola elementare, ragazzi, giovani, anziani, cubani ed stranieri che hanno visto la mostra, si sono resi in conti che la speleologia non è soltanto un semplice divertimento per gente che ha il piacere di cercare un po’ di avventura. Tutti loro hanno imparato il messaggio che la immagine, tramite voi, gli ha portato: non è soltanto il cielo azzurro, i monti, il mare, oppure i boschi, dove la Natura si  fa splendida per il uomo. Là, dove c'è il regno de la notte eterna, nel buio ed il silenzio, il mondo può essere anche bellissimo. ¡ Beati noi che lo sappiamo! ¡Beati adesso loro che lo sanno già!
 
Sappiamo che  questo progetto ci fa spendere soldi, ma quanto ci può costare in fine questa gioia di lavorare insieme e, soprattutto essere , per sempre, parte della storia? Sappiamo che non lavoriamo per un giorno, neppure per una idea che ci possa soddisfare, per il semplice piacere di creare qualche cosa di nuova ed interessante. Ciascuna delle fotografie sono capolavori ed abbiamo l’orgoglio da dire che siamo fratelli nonostante le diverse lingue, i diversi paesi, la ideologia distinta forse. Al di là del  tempo che adesso viviamo, quando non resterà di noi neppure la più piccola traccia, qualcuno ci ricorderà e saprà che nel tempo che fu, un gruppo di persone, donne ed uomini, si erano riuniti in questa parte del mondo per scopire e portare agli altri uomini quello che la Madre Natura nasconde, soltanto per noi, gli speleologi.
 
Ringrazio alla Società Speologica Italiana per questa lezione di fratellanza, amicizia, e lavoro che fa da un contributo alla nostra culturatanto importante quanto gratissima, ma soprattutto per il legato che lascia a tutti gli uomini dal mondo, non ci importa dove o quando, oggi o domani, e che sembra come quel piccolo mattone, uno su mille, che diventa, nonostante, lo stesso corpo del edificio colossale.

 
Un abbraccio.

Dott.re Ercilio Vento Canosa
  Presidente
  Sociedad Espeleológica de Cuba