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15/12/2007
ULTIME FOTO DA MATANZAS
Ci sono giunte le ultimissime foto della spedizione "Immagini di Speleologia cubana 2007". Domani, domenica, sarà per loro il giorno della partenza da Cuba:
"Sono trascorsi gli ultimi due giorni della nostra spedizione...peccato!
In una situazione logistica simile a quella di casa, tanta è stata calorosa l'ospitalità dei nostri amici cubani. Abbiamo rivisto, in compagnia di Fabio Siccardi, vecchie conoscenze, Cueva de Santa Catalina e Cueva de Bellamar con il suo splendido ramo Jarrito. Due grotte tanto diverse ma allo stesso tempo egualmente preziose.
In queste ultime sere si è ragionato molto sullo sviluppo del progetto, le attività didattiche con le scuole, la georeferenziazione degli accessi alle acque carsiche e lo sviluppo futuro delle attività di monitoraggio. L'incontro con l'idrogeologa Katia De Rosario dell'Istituto di Idrogeologia di Matanzas ha definito alcune linee guida che seguiremo nel prossimo futuro.
Adesso, però, vi lasciamo, una festa a casa di Umberto ci aspetta.
Vi salutiamo con queste ultime immagini da questa splendida isola: Antonio, Armando, Igor, Nicola."






[+info]
13/12/2007
SPELEOLOGIA ITALO CUBANA ALL'AMBASCIATA ITALIANA
Fabio, giunto a Matanzas ci scrive:
"nel pomeriggio di mercoledì ho incontrato l`Ambasciatore Vecchioni.
E´ stato un incontro cordiale e positivo.
L’ambasciatore si è dimostrato particolarmente interessato alle nostre attività lodando la durata e qualità delle stesse.
Era già a conoscenza del articolo nostro riguardante 10 anni di speleologia italiana a Cuba, articolo presentato alla Mesa Redonda “Immigrazione Italiana a Cuba” durante la settimana culturale italiana dello scorso mese.
Ho presentato brevemente i lavori più importanti di questi 10 anni e ho descritto i piani futuri italo-cubani.
L’Ambasciatore ha offerto l’appoggio dell’ambasciata alle nostre attività, quindi alle attività SSI. Ha chiesto di essere informato costantemente e interessato a presenziare ad eventuali attività pubbliche. Per altro si è scusato di non aver potuto essere presente alla proiezione del documentario “Grotte e Rivoluzione”, ma era impegnato in inderogabili attività istituzionali.
In conclusione dell’incontro ho consegnato alcune pubblicazioni e stampe di fotografie rigurdanti le attivita speleologiche italo-cubane."
FOTO DAL FESTIVAL DELL'AVANA - 12 dicembre 2007

L'Avana !

Sede del 29° Festival del Nuevo Cine Latino-Americano

Cinema Infanta

Fabio Siccardi (al centro) al suo arrivo incontra Liliana Nunez Velis ed Ercilio Vento (di spalle)

All'ingresso del cinema Infanta

Dopo la proiezione, Fabio Siccardi conversa con Liliana Nunez Velis, Antonio Danieli (a sinistra) e Esteban Grau

Queral Martin, uno dei protagonisti del film. Oggi compie 84 anni - Auguri !!

Gli Italiani in visita alla fondazione A. N. Jimenez
[+info]
IMPRESSIONI A CALDO
Ci scrive Fabio, dopo la proiezione del documentario "Grotte e Rivoluzione"
"Il cine Infanta siuato in centro Habana è un cinema multisala molto ben attrezzato.
All’arrivo al cinema ho trovato molte persone, speleologi, personalità del mondo della cultura cubana amici di Nuñez, oltre che a tutti i collaboratori della Fundacion.
Alla proiezione hanno partecipato anche i membri italiani della spedizione “Immagini di Speleologia Cubana” che hanno lasciato per un giorno le loro attività per partecipare all’evento. Con loro viaggiavano Ercilio Vento (Presidente della Sociedad Espeleologica) e Estaban Grau.
Pur nelle ovvie difficoltà dovute alla recentissima morte della moglie di Nuñez, Lupe Veliz, erano presenti tutte le 5 figlie di Nuñez, tra cui Liliana.
Queral che domani compie 84 anni, arzillo e dinamico come sempre, è rimasto stupito da tanto movimento.
Il documentario a seguito della recente scomparsa di Lupe ha assunto un valore umano intenso, non sono mancati i momenti di commozione in sala da parte delle persone più ´vicine a Nuñez e Lupe.
Alla fine della proiezione Liliana mi ha regalato cinque rose bianche simboleggiati le cinque sorelle e profondamente commossa ci ha ringraziato.
In uscita dal cinema i complimenti sono stati molteplici quasi imbarazzanti. Ognuno ha trovato qualcosa nel racconto un motivo per congratularsi. Onestamente ho stretto tante mani che alla fine ho perso un pò il filo.
Tra i complimenti, ricordo quelli legati ad una lettura umana del documentario in cui molti hanno evidenziato come traspare la figura non solo scientifica e diplomatica di Nuñez ma anche il pensiero umanista.
Altri hanno evidenziato invece l’aspetto storico, richiamando l’attenzione sulla coerenza del racconto e alla valenza quasi storico giornalistica del documentario.
Insomma complimenti che venivano tutto sommato dal pubblico più difficile, cubano e conoscitore della vita di Nuñez.
Ho spiegato a tanti che il documentario è un doveroso riconoscimento ad un importante personaggio cubano e che con la scomparsa della moglie è diventato un omaggio ad una coppia che tanto ha lasciato alle future generazioni.
A chi mi ha fatto notare che il documentario ha anche una valenza politica, ho spiegato che spesso in Italia arriva una sola voce sui fatti che accadano a Cuba come in tutta America Latina. La storia di Nuñez raccontata dal punto di vista dei cubani è una maniera diversa di vedere un fatto. Un punto di vista diverso dal solito standard italiano. Un’altra lettura della storia, non necessariamente del tutto oggettiva, come del resto quella solitamente raccontata. Un punto diverso della storia, più ampio utile per potersi creare un proprio punto di vista positivo e negativo che sia.
Venerdì il verdetto della premiazione a questo punto elemento tutto sommato secondario. Il documentario è stato visto da tanti speleologi italiani e tramite la RAI da un ben più folto pubblico. A Cuba grazie al fatto che l’opera e´stata comunque selezionata per partecipare al Festival del Cinema Latino Americano, lo hanno potuto vedere tutti quelli che in qualche maniera erano vicini alla figure di Nuñez e Lupe. Possiamo essere più che soddisfatti, felici di aver dato il nostro contributo."
12/12/2007
LA PRIMA DEL DOCUMENTARIO "GROTTE E RIVOLUZIONE"
Nella mattina di oggi (alle 17 ora italiana) è stato proiettato nel centralissimo Cinema Infanta il documentario “Grotte e Rivoluzione”. E’ indubbiamente un importante risultato anche considerando che i film italiani in concorso per il 29° Festival sono solo tre. Alla proiezione ha presenizato Fabio Siccardi (uno dei curatori del film), il presidente della Sociedad Espeleologica de Cuba e una rappresentanza dell’Ambasciata Italiana oltre che al personale della Fundacion Nuñez Jimenez e numerosi speleologi. Tra gli altri sono giunti da Matanzas gli speleologi italiani che stanno svolgendo una importante campagna fotografica nelle principali grotte dell’Isola.
In serata pubblicheremo le foto dell'evento.
Cuba - 11 Dicembre 2007
"Dopo un viaggio indimenticabile da Cabo Cruz a Matanzas e una giornata di riposo per raccogliere nuovamente le forze, eccoci tra le viscere della terra.
Meta di questa giornata due grotte facenti parte del sistema di Santa Catalina, Cueva Jolanda e Cueva Naufragio, collegate da un sifone.
La ricerca di queste ci ha impegnato non poco, la vegetazione rigogliosissima ed impenetrabile celava alla vista gli ingressi.
Dopo diverse ore di ricerca in pochi metri quadri, quando ormai stava per prenderci lo sconforto, eccole, belle e fresche come poche grotte a cuba.
Ora siamo a casa di Esteban a goderci i risultati davanti a del buon Ron.
Domani ci alzeremo con i galli, per andare a L'Avana... Fabio Siccardi al festival del cinema Latino Americano ci attende con il documentario "Cuevas y Revolucion"... "

Discesa nella cueva Naufragio

Progressione in cueva Jolanda

Vestizione

Cueva Naufragio

Cueva Naufragio

Cueva Naufragio
CUBA - 10 dicembre 2007
"Siamo a Cabo Cruz nel parco di Desbarco de Granma. Anche qui la nostra base è la struttura del guardiaparco, il posto è paradisiaco, vegetazione rigogliosa e paesaggio mozzafiato. All'arrivo diamo un'occhiata al paesaggio sottostante di una serie di terrazze marine caratteristica principale del parco (6 livelli emersi e 9 sommersi). Gli ultimi livelli sono i più interessanti con sotanos, cenotes e grotte. La vegetazione è impenetrabile e può riservare tante sorprese esplorative, il clima è particolare, l'esposizione a sud rende il luogo particolarmente caldo. Diversi eventi storici hanno segnato questi luoghi, la risalita dei popoli Indios dalla foresta amazzonica verso nord, il secondo sbarco di Cristoforo Colombo e lo sbarco dei primi rivoluzionari cubani.

Campo nel Parco di Granma

Riprese da una delle terrazze

Ai nostri piedi Sotanos, Cenotes e Cuevas...un mondo da esplorare
"Il secondo giorno ci dividiamo in due squadre. La prima punta a quello che ci era stato descritto come un pozzo di 80 metri ma in realtà si presenta come un sotanos... Mozzafiato! Dopodiché si punta alla Cueva Fustete con la sua immensa colonia di pipistrelli.
La seconda squadra in compagnia del prof. Juan Valentin Gutièrrez è andata a visitare un cenotes che ospita l'idolo dell'acqua, una scultura ottenuta da una stalagmite che simboleggia la vita. La scultura viene illuminata dal sole soltanto durante il solstizio di primavera e ad essa, per le sue somiglianze con la Vergine, si attribuisce la facilità con cui gli indigeni accettarono i simboli e i riti cristiani.
Nei pressi altre grotte riportano idoli scolpiti nelle concrezioni.
La sera si discute sulle grandi potenzialità esplorative di questa zona e a malincuore sappiamo che domani ce ne andremo...
La mattina partiamo con un carico di gallette e un casco di banane... Buone! per un viaggio di 800 km che non sappiamo quanto durerà per le ormai manifestate condizioni precarie del nostro mezzo."

Armo del Sotanos di Morlotte

Discesa nel Sotanos di Morlotte (-77 m diametro imbocco 55 m, l'uomo è indicato dalla freccia)

Fauna di grotta (Tarantola - Cueva Fustete)

Cueva Fustete nel Parco di Granma

Il prof. Juan Valentin Gutièrrez ci guida nella cueva dell'idolo dell'acqua a Cabo Cruz

Idoli pre-colombiani in una Cueva Funeraria a Cabo Cruz
11/12/2007
FABIO DA CUBA
Ci scrive Fabio, a Cuba per il Festival del Cine Latinoamericano:
“Il programma per la proiezione del documentario “Grotte e Rivoluzione” per ora èconfermato. Da Matanzans hanno organizzato un pulmino di speleologi, ovviamente parteciperà Ercilio Vento Canosa (presidente della Sociedad Espeleologica) e pare anche Estaban Grau Gonzales. Anche tutto il personale della Fondazione Antonio Nuñez Jimenez de la Naturaleza y el Hombre andrà alla proiezione.”
“Mercoledì mattina sarò all’ambasciata Italiana per concordare la presenza dell’Ambasciatore o del suo rappresentante.”
“Angel Graña, altro protagonista del documentario, purtroppo non sta bene, l’improvvisa dipartita di Lupe Veliz, vedova di Nunez, presidente della Fundacion è stata un duro colpo.
Sono andato al Cimiterio Cristobal Colon, nel centro dell’Avana a visitarne la tomba, accanto a quella di suo marito.”
“Dopo la proiezione andrò a Matanzas a incrociare i veneti della spedizione “Immagini di Speleologia Cubana”, che rientra domenica in Italia”
“Nella storica sede della Sociedad Espeleologica ho incontrato alcuni speleologi che avevo conosciuto in altre occasioni; stanno lavorando ad un progetto congiunto italo-cubano, che vorrebbero presentare al Congresso UIS che si terrà nel 2009 in Texas. Nella riunione annuale della SEC di gennaio dovrebbe uscire il progetto definitivo.”
[+info]
10/12/2007
BUONE NOTIZIE E FOTO DA CUBA
"Durante il trasferimento dalle alture dell'Escambray alla laguna di Caguanes, ci siamo fermati alla Fundacion A. Jimenez di Santu Spriritu. Antonio Danieli ha donato 2 gigantografie di quella che era definita la stalagmite più alta del mondo, analizzando la foto è evidente però che si tratta di una colata. Per confermare tale ipotesi ci resta un'ultima cosa da fare: salirci sopra e definire la genesi esatta della formazione, decidiamo già che sarà uno degli obbiettivi del 2008.
Alla spedizione del 2006, hanno fatto seguito altre due spedizioni degli speleo Matanzeri (sempre in ambito del Proyecto Bellamar). Essi hanno riposizionato con il GPS l'ingresso della grotta correggendolo di 600 metri, redatto un nuovo rilievo, esplorato sul fondo un nuovo ramo attivo lungo 50 m che ha permesso di individuare la sorgerte all'esterno. Hanno infine determinato, con l'utilizzo di teodolite e di un distanziomatro Leica, l'altezza precisa della formazione calcarea: che è di 65,25 metri.
A questo punto Santi Spiritu ripartiamo perl'isola di Punta Caguanes all'interno del parco, una piccola altura carsica nel mezzo di una laguna.
Nei due giorni abbiamo fotografato tre grotte: La cueva de Los Piratas, La cueva Grande e La cueva Ramos. Quest'ultima riporta sulle pareti delle pitture rupestri di circa 2100 anni fa. Attualmente sull'isola sono conosciuti oltre 11 km di grotte.
Le sere sono state accompagnate da birra e pesce fritto pescato per noi da un pescatore locale in cambio di buon rum. Il giorno 6, nel pomeriggio, siamo partiti alla volta del parco di Granma ma l'unico fra noi a non essere d'accordo era il pulmino. Dopo 20 ore di viaggio e una dozzina di interventi sul'impianto di alimentazione e trasmissione del motore, siamo arrivati a destinazione.
Domani Vi aggiorneremo sul resto."
[+info]

Consegna delle foto della stalagmite più alta del mondo ad Alejandro Romero Emperador vicepresidente della Sociedad Espeleologica de Cuba e delegato della Fundacion A. Jimenez dela Naturaleza y el Hombre

Sul camion per Caguanes

Accampamento di Caguanes

Ingresso della Cueva de Los Piratas

Cueva de Los Piratas

Ficus

Cueva Grande

Cueva Grande

Cueva Ramos - Pitture Rupestri - 100 a.c. circa

Una delle soste forzate verso il Parco di Granma
09/12/2007
ULTIME NOTIZIE
Via SMS Toni ci comunica che è saltata la programmata uscita fotografica sul Fiume Baracoa in quanto lungo la strada per raggingere il punto di partenza è crollato un ponte.
I guai meccanici li perseguitano.
Stanno LENTAMENTE rientrando verso Matanzas. Qualche ora fa ha scritto:
"Ci attendono altri 800 Km... Le strade sono distrutte dai recenti uragani e pensiamo di arrivare tra circa 30 ore. Ogni 20 Km dobbiamo riportare a pressione la pompa del gasolio"
Ora sembra abbiano rattoppato alla Cubana: stanno viaggiando con un bidone di gasolio che fa da serbatoio sopra il motore: "visto che la pompa non ce la faceva gli stiamo dando gasolio per caduta".
...Speriamo che arrivino!
[+info]
08/12/2007
FILM FESTIVAL DELL'AVANA

Fabio Siccardi parteciperà alle attività legate alla presentazione del documentario "Grotte e Rivoluzione" al Festival del Nuovo Cinema Latinoamericano.
Nella giornata di lunedì arriverà all'Avana, dove renderà omaggio alla tomba della vedova di Nuñez Jimenez, improvvisamente scomparsa la scorsa settimana; in programma è prevista una visita all'Ambasciatore Italiano, prima della proiezione del film che avverrà mercoledì 12.
Seguiremo su questo blog la permanenza del nostro Fabio a Cuba.
07/12/2007
ULTIME DA CUBA
Via SMS, da Antonio:
"Siamo partiti dal parco di Càguane ieri alle 18 per andare al Parco del Granma, a sud di Santiago, sono le 8.20 e siamo ancora in viaggio. Le strade sono devastate dalle ultime pioggie e 450 Km possono diventare infiniti."
e poi
"Siamo fermi con il cardano che sta per cedere e con problemi di alimentazione..."
LUTTO
E' improvvisamente scomparsa nella sua casa dell'Avana Lupe Veliz, vedova di Antonio Nuñez Jimenez, fondatore della Sociedad Espeleologica de Cuba.
Lupe era una delle figure di primo piano del documentario " Grotte e Rivoluzione " che il prossimo 12 dicembre verrà presentato in anteprima cubana al Festival del Cine Latinoamericano dell'Avana.
05/12/2007
ANCORA DA CUBA
Continuano i lavori di "Immagini di Speleologia Cubana" 2007:
"Si apre una nuova frontiera per il 'Projecto Bellamar'. Il parco naturale di 'Topes Collantes el Corazon de Cuba', nelle alture dell'Escambray è un posto che sembra un giardino botanico. I responsabili hanno manifestato l'intenzione di installare un impianto di priezione 3D per valorizzare il territorio e promuovere la tutela del carso cubano. Tutto ciò con la nostra produzione fotografica.
Ci troviamo qui per terminare il documentario dal titolo: 'L'aqua che bevemos' una replica cubana del più famoso 'L'acqua che berremo' (documentario 3D della Federazione Speleologica Veneta).
Il luogo è magico abbiamo trascorso due giorni tra roccia ed acqua in forre meravigliose e giungla incontaminata.
Ora siamo in viaggio per il parco di 'Caguane' :-) sappiamo già che diverremo il pasto prediletto di mosquitos, heng-heng e bestie varie :-(
Speriamo bene. "




04/12/2007
FORRA A CUBA
Ci sono giunte altre notizie e foto da Cuba, dove la spedizione "immagini di speleologia Cubana" si è cimentata con una spettacolare forra.
"Dopo una giornata di trasferimento culminata con lo spingere il pullman in salita.... siamo comunque arrivati a Topes de Collante.

Una notte in sacco a pelo schiaffeggiati dal vento ma la mattina il sole si è presentato in tutto il suo splendore che ha esaltato la giungla lussureggiante.
Ci siamo tuffati nella forra di Caburní. Le immagini credo che parlino da sè.
Domani altro giro altra corsa."





01/12/2007
PRIME IMMAGINI DA CUBA

Ci scrivono da Cuba per "Immagini di Speleologia Cubana 2007"
"Sono passate solo 12 ore dall'arrivo, e siamo già in grotta, e che grotta!
Siamo 3 speleo Veneti e 1 terrone! Abbiamo con noi 40 chili a testa di materiale e 4 fari-batteria che hanno fatto impazzire la dogana Italo-Cubana e Tony!
Arrivati all'Havana gli amici cubani ci stavano aspettando e anch'io ho proVATO l'ebbrezza di un viaggio sul cassone del pick-up. Splendida la stellata! Ma ancora più splendidi i cristalli di Bellamar! Oggi ci siamo letteralmente immersi in una vasca da bagno-geode. Ora si parte per Topes de Collante (En el corazon de Cuba) per la forra! Mi sa che domani sul cassone ci tocca la 'Solana' visto che qui sono 28°C! Ciao a tutti.
Nicola"



"GROTTE E RIVOLUZIONE" SU RAI 3
La notizia è arrivata a sorpresa, ma l'abbiamo accolta con gran piacere e ci siamo buttati ad avvisare chiunque: "Grotte e Rivoluzione" il documentario sullo speleologo e rivoluzionario cubano Antonio Nunez Jimenez, è passato il 30 novembre in prima visione su Geo & Geo di RAI 3.
I dati di ascolto (Auditel) ci danno 1.981.000 spettatori, terzo programma visto in quell'ora dopo Raiuno e Canale 5.
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