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30/12/2004
BUON 2005
11/12/2004
SAPO – RIENTRO Ritornano oggi in Italia i nove membri del Gruppo Speleologi CAI Malo, del CAI Dolo e dello Speleo Club Forlì. Nei prossimi giorni il racconto dettagliato delle loro esplorazioni nel settore Jarrito della gran caverna di Bellamar e altre foto.
Nel suo ultimo SMS da Cuba Sandro ci scrive "Giovedì visita al parco di Vinales con 5 km nelle grandi gallerie della Caverna di Santo Tomas. Abbiamo poi pernottato alla scuola di speleologia e poi siamo rientrati all'Avana. A malincuore oggi si rientra."
[+ info]
09/12/2004
SAPO – ALL’AVANA Un SMS da Sandro: "Ieri trasferta all’Avana alla sede della Sociedad Espeleologica de Cuba. Oggi visita alla capitale. Poi stesura su PC dei nostri rilievi"[+ info]
07/12/2004
MADRUGA: ULTIMI PREPARATIVIMentre stanno terminando i lavori di Sapo, è già sul piede di partenza il Gruppo Speleologico Guidonia Montecelio (Roma) che organizza, nel periodo che va dal 10 al 31 gennaio 2005 la spedizione "Madruga 2005". Scopi della campagna esplorativa che si svolgerà nei massicci carsici vicini alla cittadina di Madruga nella provincia dell'Avana sono la documentazione, l'esplorazione e la realizzazione di documentari e presentazioni fotografiche. [+ info]
SAPO – ULTIMO GIORNO A MATANZAS "Lunedi 6 dicembre Le uscite di sabato sono state di 11 ore per il gruppo nel ramo 94, 10 ore per quelli nel Labirinto e 6 ore per la squadra esterna.
Ieri non ve l'ho comunicato, ma nel cenotes mi si e' staccato un pezzo di cavalletto e mi e' volata la macchina fotografica digitale! ....porc...vacc....m....!!!! Display digitale andato, l'ho provata con il mirino normale e sembra andare.
Finito il lavoro importante, l'uscita in grotta di oggi era facoltativa ed e' stata fatta solo dai componenti del gruppo di Malo. Abbiamo fatto una visita di 4 ore nel Jarrito settore Felix per fare un po' di foto. La digitale non ne voleva sapere di mettere a fuoco e con il mirino era impossibile inquadrare perché l'eccessivo calore del mio corpo lo faceva appannare in continuazione; abbandonata ed optato per le sole dia con la mia compatta da combattimento. In questo settore abbiamo trovato delle eccentriche da paura e, chicca delle chicche, una colata bianca, cava sotto, e con un buco da cui poter ammirare di quei cristalli di far accapponare la pelle! Ho cacciato la macchina dentro e, senza poter mirare, ho sparato una raffica di scatti in tutte le direzioni: qualcuna di buona verrà pur fuori, no?
Stasera abbiamo presenziato alla proiezione 3D più importante di Matanzas dove erano presenti i principali dirigenti del settore turistico di Varadero. La relazione di Esteban ed il lavoro di Ercilio sembrano avere dato buone prospettive per importanti finanziamenti e questo grazie anche ai proiettori ed al lavoro da Danieli e dalla Federazione Speleologica Veneta.
Domani ci trasferiamo all'Avana nella sede della Sociedad Speleologica Cubana.Mi dispiace, ma credo che non potrò più inviare foto di grotta e chissà se potremo comunicare via email.
Un salutone Sandro Sedran[+ info]
06/12/2004
SAPO – ULTIMI GIORNI ”Domenica: Abbiamo buttato giù la poligonale del rilievo di ieri: sono altri 500 metri che si aggiungono ai quasi 2 km precedenti.

Oggi siamo andati a visitare il parco nazionale della penisola di Zapata, una zona umida dove vivono il coccodrillo, i manati ed un curioso pesce fossile vivente, Manjuarì, con un becco allungato simile a quello di una papera.

Bagnetto alla Baia dei Porci, dove era avvenuto il fallimentare tentativo di sbarco degli americani, con rilievo dello spiaggione e lavaggio dei panni sporchi dalla giornata in grotta di ieri. Poi visita, e suggestivo bagno, al cenote di Enrique el Pelu.”
[+ info]
05/12/2004
CONGRESSO DEL 65° ANNIVERSARIO DELLA SEC Si svolgerà dall'8 al 12 febbraio 2005 a El Moncada (Viñales, Pinar del Rio), il congresso per il 65° anniversario della fondazione della Sociedad Espeleologica de Cuba. Stiamo cercando di organizzare la partecipazione italiana all’evento, in particolare stiamo facendo una campagna di pre-iscrizione senza impegno, in modo da poter bloccare i posti sul volo e ottenere il miglior prezzo. Il programma minimo (indicativo) può essere: - Partenza per Cuba (Habana) domenica 6 Febbraio - Transfert in hotel (o per chi vuole risparmiare, notte in sede SEC) - Lunedi 7 transfert a El Moncada (sede del congresso) - Martedì, mercoledì, giovedì, venerdì, sabato Congresso - sabato transfert verso Habana - Domenica 13 partenza per Italia. Il costo totale del pacchetto dovrebbe essere circa 960 euro a scendere. Inoltre l’agenzia può offrire una settimana in più libera (allo stesso costo) oppure tour o mare organizzati (a costi da stabilire). Scriveteci per prenotarvi o per maggiori dettagli. [+ info] [SEC]
04/12/2004
DA SAPO Da Cuba: ”Venerdì: ulteriore riposo in vista della "botta" finale in Jarrito di domani. La giornata odierna è stata utilizzata per la stesura delle poligonali rilevate nei giorni scorsi ed avere l'andamento preciso delle gallerie per coordinarsi nella seconda uscita congiunta interno-esterno per trovare il secondo ingresso. I nostri amici cubani ci hanno confermato le voci portate dalle precedenti spedizioni: sono messi veramente male a causa della mancanza di equipaggiamento di base: caschi, illuminazione, scarponi (ce n'era uno che si era inscoccettato la punta perchè altrimenti gli usciva il piede!), sacche speleo e soprattutto strumenti di rilievo. Pensate che e' solo grazie alle nostre trousse che loro possono portare avanti il lavoro in questa grotta. Precedentemente il rilievo delle principali gallerie era stato fatto con gli strumenti da cantiere. Non ci credevo, ma la cosa che principalmente gli manca e' il cibo! Se si portano in grotta anche solo tortillias, pane e prosciutto, praticamente lo tolgono di bocca dalla cena delle loro famiglie. I generi alimentari non mancano ma hanno prezzi impossibili per loro. Pensate a dover vivere con costi che si avvicinano ai nostri con solo 10-15 dollari di stipendio al mese! E quindi si devono arrangiare come possono. Loro in grotta non si portano niente da mangiare e quindi riescono a sopportare le fatiche solamente grazie alle nostre barrette energetiche ed ai nostri integratori. Chiaramente poi il tempo libero non lo possono dedicare a divertirsi in grotta, ma devono inventarsi qualche lavoro secondario per portare la pappa a casa!
Domani una squadra deve terminare il rilievo del Ramo 94 e cercare eventuali prosecuzioni, l'altra continua nel settore del Labirinto con rilievo, esplorazione e fotografia, mentre la terza sarà in battuta in superficie.
Ciao Sandro”[+ info]
03/12/2004
02/12/2004
PINALITO RIENTRA ALLA BASE
 Rientrati in Italia i sette speleo del Gruppo Speleologico Paletnologico Gaetano Chierici di Reggio Emilia impegnati dal 21 novembre ad esplorare e cartografare grotte nella sierra Cubita, nei pressi di Camaguey. "Seguendo le direttive del direttore del Parco sono stati rifatti gli armi e ripetute vecchie esplorazioni effettuate negli anni '70-'80, Rolando, Mayanna ed altre. Per la grotta n. 39 del Cerro Pelado e' stato fatto e steso il rilievo, inoltre conclusa l'esplorazione della parte terminale. La collaborazione ha evidenziato insormontabili problemi causati dalla mancanza di materiale, il quale non è acquistabile a Cuba per problemi economici e di impossibile fornitura dall'esterno; l'unico flusso di materiale è relativo alle donazioni delle spedizioni amiche." Queste le prime brevi indicazioni sulle loro attività esplorative, in attesa della dettagliata relazione.
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SAPO DI NUOVO AL LAVORO Ultime novità da Cuba: “Seconda giornata di lavoro in grotta. Le due squadre di rilievo sono andate avanti con il loro lavoro nei settori della Galleria 94, assieme alla squadra video e foto, e del Labirinto per un totale rilevato di circa 900 metri. Nella 94 siamo a buon punto e nella prossima uscita si pensa di arrivare al fondo di questa lunga ed ampia galleria quasi rettilinea. La spettacolarità è senza uguali: dalla friabilissima e fossilifera roccia spuntano tratti concrezionati bianchissimi che sembrano quasi ghiacciati; eccentriche ovunque, sul soffitto, sul pavimento, a rivestimento delle concrezioni. Ormai non sappiamo più dove guardare!


Purtroppo la progressione ci porta inevitabilmente a fare dei danni e spesso echeggiano coloriti "porcheggi" a sottolineare il dispiacere di avere rovinato simili bellezze. Nel Labirinto il lavoro prosegue più a rilento perché le gallerie sono meno agevoli e ci sono anche un sacco di diramazioni laterali da esplorare. Le permanenze di oggi sono state di 9-10 ore e due litri d'acqua a testa sono stati sufficienti; la nostra fortuna è che stiamo facendo un lavoro, riprese e rilievo, che ti fanno fare molte pause prolungate o proseguire molto lentamente. Altrimenti, con i 28 gradi e l'elevata umidità, il dispendio di energie ed il consumo di liquidi salirebbe alle stelle.

Oggi sono stato previdente: ho incaricato l'autista del nostro bel pulmino rosso di farci trovare dei bei birrozzi all'uscita della grotta: che razza di speleo siamo se non ci facciamo la tracannata dopo lo sforzo?
Siamo usciti alle 21 e, come consuetudine, siamo andati alla spiaggia a fare il bagno con i vestiti di grotta e lavare le possibili spore del malefico fungo dell'istoplasmosi. Ma ci sarà poi? Stiamo raccogliendo campioni di terra da far analizzare al nostro rientro in Italia....vedremo.
Domani riposo e proiezioni serali a Matanzas.”[+ info]
01/12/2004
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